La sensazione di inadeguatezza e il suo impatto sulla salute mentale

La percezione di inadeguatezza dovuta alla pressione sociale è un’esperienza diffusa nell’epoca contemporanea che può influire significativamente sulla salute mentale e sul benessere di un individuo. Le aspettative sociali, i valori culturali e le norme predominanti possono esercitare un’enorme influenza sul modo in cui ci si percepisce e ci si giudica, generando sentimenti di frustrazione e di inadeguatezza. Questo può provocare uno stato di disagio costante che compromette l’equilibrio esistenziale soprattutto in soggetti adolescenti o in giovani adulti.

Il ruolo dello psicologo nel trattamento dell’inadeguatezza e della pressione sociale 

Nel percorso psicologico, lo psicologo orienta la comprensione delle dinamiche inconsce che hanno contribuito alla formazione di tali esperienze nel corso della vita. Attraverso l’analisi del discorso e l’indagine dei significati sottostanti alle esperienze di inadeguatezza, il soggetto può rielaborare le identificazioni formatesi nel tempo dalle aspettative sociali e accedere a una prospettiva più libera e autentica rispetto al proprio desiderio.

Scoprire il proprio desiderio inconscio

La psicoanalisi sostiene che il trattamento dell’inadeguatezza e della pressione sociale può accompagnare alla scoperta del proprio desiderio inconscio. Attraverso la rilettura di determinati eventi, ruoli e posizioni delle dinamiche inconsce che influenzano l’esperienza di inadeguatezza, il paziente può intraprendere un percorso di trasformazione.

Ciò consente di superare i sentimenti di inadeguatezza e di pressione sociale, e di avvicinarsi a una vita più autentica, in linea con i propri desideri soggettivi. In questo processo, lo psicologo fornisce uno spazio sicuro e accogliente in cui il soggetto può esplorare, elaborare e riscrivere in modo inedito la propria storia.